Credito d'imposta 2020

BENI MATERIALI STRUMENTALI NUOVI, industria 4.0

È previsto un credito d’imposta pari al:

  • 40% per investimenti fino a € 2,5 mln

  • 20% per investimenti oltre € 2,5 mln – fino ad € 10 mln

Entrambi fruibili nei 5 periodi d’imposta dall’anno successivo all’avvenuta interconnessione.

BENI IMMATERIALI NUOVI, industria 4.0
È previsto un credito d’imposta pari al 15% per investimenti fino a 700.000 €.
Il credito d’imposta è fruibile nei 3 periodi d’imposta dall’anno successivo all’avvenuta interconnessione.
A differenza del vecchio super ammortamento, l’agevolazione è completamente svincolata dagli investimenti in beni strumentali. Rientra in questa categoria l'acquisto di software gestionale, comprese le soluzioni in cloud.

BENI MATERIALI STRUMENTALI NUOVI, non 4.0

È previsto un credito d’imposta pari al 6% per investimenti fino ad € 2 mln, usufruibile nei 5 periodi d’imposta dal periodo successivo all’entrata in funzione.
Pertanto, la nuova agevolazione per investimenti prevede un credito d’imposta:

  • Utilizzabile esclusivamente in compensazione sul modello F24. Ciò significa che il credito d’imposta decorre dall’anno successivo a quello dell’avvenuta interconnessione dei beni oggetto dell’investimento.
     

  • La fruizione avviene in 5 quote annuali di pari importo per i beni materiali strumentali e 3 quote annuali di pari importo per i soli beni immateriali appartenenti all’allegato B.
     

  • Cumulabile con le altre agevolazioni previste nel piano industria 4.0, che abbiano ad oggetto gli stessi costi con il vincolo che tale cumulo non superi il costo totale sostenuto.