Credito d'imposta Industria 4.0



Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 (Industria 4.0), approvato nella Legge di Bilancio 2021, consiste in un investimento di circa 24 miliardi finalizzato a sostenere la ripresa economica e a dare stabilità alle imprese, accompagnandole nel processo di transizione tecnologica e di sostenibilità ambientale.

Quali sono le agevolazioni previste dal nuovo piano Transizione 4.0 inserito nella Legge di Bilancio 2021?

Il Piano Transizione 4.0, confermato nella nuova legge di bilancio 2021 sostituisce il precedente Impresa 4.0 e le misure previste fino all'anno scorso, tra cui l'iperammortamento e il superammortamento.

Le agevolazioni previste dal nuovo piano sono prevalentemente di natura fiscale e consistono nel credito d'imposta per gli investimenti in:


  • Beni materiali e immateriali non 4.0

  • Beni materiali 4.0

  • Beni immateriali 4.0

  • Investimenti in Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green

  • Credito d’imposta Formazione 4.0


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Valore degli incentivi:

  • Credito d’imposta 4.0 del 10% per i beni immateriali (software) “ordinari” fino a 1 milione di euro

  • Credito d’imposta 4.0 del 15% per gli strumenti e dispositivi tecnologici destinati dall’impresa alla realizzazione di forme di lavoro agile fino a 1 milione di euro Per i soggetti con un volume di ricavi o compensi inferiori a 5 milioni di euro è utilizzabile in compensazione in un’unica quota annuale per il 2021.

  • Credito d’imposta 4.0 del 20% beni immateriali 4.0 (software) fino a 1 milione di euro. Il credito di imposta può essere utilizzato in 3 quote annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni ordinari dall’anno di avvenuta interconnessione per i beni industria 4.0.

Tutte le tipologie di software CAD - CAM - CAE - PLM - FEM rientrano nelle agevolazioni. Contattaci per maggiori informazioni.